
Con la decisione n.7132/2021 del 15.03.2021 l’Arbitrato Bancario Finanziario (Collegio di Roma) ha riconosciuto ad un risparmiatore, assistito dall’avvocato Francesco Giancristofaro dello Studio Legale La Morgia, il risarcimento del danno (in un importo pari al capitale investito) in caso di buoni postali fruttiferi prescritti, ma emessi dalle Poste Italiane in violazione degli obblighi informativi e di trasparenza nonché in ragione della mancata consegna del foglio informativo analitico.
I ricorrenti credevano che fossero buoni postali ordinari, di quelli che solitamente durano 20 o 30 anni, investimenti che le famiglie fanno per lasciare qualcosa a figli e nipoti. Invece, al momento della riscossione, si sentirono dire che erano prescritti.
A quel punto si è reso necessario ricorrere all’Arbitro bancario finanziario, che è un organismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie presso la Banca d'Italia, per contestare il diniego al rimborso dei buoni postali per prescrizione.
Ebbene l’Abf ha stabilito che, laddove sia mancata la consegna del foglio informativo analitico Poste Italiane non ha correttamente adempiuto al proprio obbligo informativo e quindi pur in presenza di buoni prescritti deve risarcire il danno con una somma pari a quella investita.
A seguito della suddetta decisione, Poste Italiane ha adempiuto tempestivamente al pagamento di quanto stabilito dall’ABF.



