
Il Tribunale di Milano, con provvedimento n. 18326 del 2018, ha affrontato uno dei primi casi in tema di recesso conseguente alla lunghissima durata della società.
La vicenda trae origine dal recesso esercitato da una Srl, socia di una SpA, legittimato dalla durata di quest’ultima, costituita nel 1995 con vita sociale fissata fino al 2100.
Nel sopra citato provvedimento, il Tribunale ha sostenuto che prevedere una durata in un arco temporale «tale da oltrepassare qualsiasi orizzonte previsionale», legittima il socio a recedere, dal momento che tale durata configurerebbe la fattispecie di società contratta a tempo indeterminato.
Da quanto sopra, discende che ai soci spetta il diritto di recedere dando un preavviso di 180 giorni se lo statuto non prevede un termine maggiore, il quale comunque non può essere superiore ad un anno.