
La principale novità con immediato risvolto pratico, in virtù dell'entrata in vigore del Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, sarà la modifica dell’art. 2086 c.c.
Infatti, da marzo 2019 le imprese avranno l’obbligo di adeguare il proprio assetto organizzativo, amministrativo e contabile in funzione della rilevazione tempestiva di un’ipotetica crisi d’impresa e delle perdita della continuità aziendale.
Non vi sarà la possibilità di differimento temporale, pena l’aggravamenti delle responsabilità dell’imprenditore, degli amministratori o degli organi di controllo.
Il nuovo assetto organizzativo sarà obbligatorio per le imprese che abbiano superato per due esercizi consecutivi almeno uno dei nuovi limiti:
- totale dell’attivo patrimoniale pari ad Euro 2.000.000,00;
- i ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 2.000.000,00;
- dipendenti occupati in media durante l’esercizio pari a 10 unità.