I requisiti che la legge stabilisce per poter qualificare una start-up come innovativa sono i seguenti:

1 deve essere costituita sotto forma di società di capitali;

2 deve essere stata costituita da non più di 60 mesi;

3 deve avere in Italia la sede principale o almeno una sede produttiva o una filiale;

4 l totale del valore della produzione annua della società, a partire dal secondo anno, non deve essere superiore a 5 milioni di euro;

5 non deve distribuire utili per tutta la durata del regime agevolativo;

6 deve avere oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;

7 non nascere da fusione, scissione o da cessione azienda/ di ramo di azienda.

Una volta che la società sia qualificata come start-up innovativa, la stessa potrà godere di una serie di benefici, tra i quali:

 - l’atto costitutivo può essere redatto attraverso un modello standard tipizzato e non derogabile e sottoscritto digitalmente da parte di ciascun socio. Questa modalità di redazione dell’atto costitutivo è totalmente gratuita e interamente svolta online;

- la suddetta modalità semplificata ed online può essere utilizzata anche per la modifica dell’atto costitutivo e dello statuto;

- l’esenzione dal pagamento dei diritti di segreteria e di imposta di bollo per gli adempimenti da effettuare presso il Registro delle Imprese. Inoltre, non è dovuto nemmeno il diritto annuale da pagare in favore delle Camere di Commercio;

- esonero dall’obbligo di apporre il visto di conformità per compensare i crediti IVA, potendo contare quindi su maggiore liquidità;

- possono derogare alla normativa civilistica in materia societaria e prevedere la creazione di categorie di quote dotate di particolari diritti, effettuare operazioni su proprie quote, emettere strumenti finanziari partecipativi, offrire al pubblico quote di capitale;

- proroga nel caso di ripianamento delle perdite;

- flessibilità nell’utilizzo di contratti a tempo determinato consistente nella possibilità di assumere dipendenti con contratti a tempo determinato con durata pari a 36 mesi, rinnovabili una sola volta per ulteriori 12 mesi, fino ad arrivare quindi ad una durata complessiva di 48 mesi;

- il datore di lavoro e il dipendente possono scegliere liberamente quale sia la parte di remunerazione fissa e quale sia quella variabile collegata, ad esempio, all’efficienza;

- possibilità di raccogliere capitale mediante l’utilizzo dell’equity crowdfunding;

- possibilità di accedere al Fondo di Garanzia per le PMI per tutte quelle imprese che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario per mancanza di sufficienti garanzie;

- possibilità di accedere, in caso di fallimento, a procedure dalla rapida risoluzione e soprattutto meno gravose, il c.d. fail fast;

- a decorrere dal periodo d'imposta 2017 e sino al 2020, il credito d'imposta viene riconosciuto nella misura del 50% degli incrementi annuali di spesa nelle attività di ricerca e sviluppo. L'importo massimo dell'agevolazione è pari a Euro 20 milioni per ciascun periodo d'imposta;

- Patent box: a decorrere dall'esercizio 2015, è possibile escludere dalla tassazione il 50% del reddito derivante dallo sfruttamento commerciale dei beni immateriali (opere dell'ingegno, brevetti industriali, marchi d'impresa); 

- Italia Startup Hub: è stata estesa la possibilità di ottenere un visto per lavoro autonomo ai cittadini provenienti da Paesi non UE che intendano avviare una Startup in Italia e che si trovino per altre ragioni già legalmente in Italia.

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